L'atteggiamento degli italiani
nei confronti di Internet è ancora molto contrastato,
come dimostra un rapporto del Censis
(maggio 2000). Gli internauti sono in 9,4 milioni,
mentre quasi il 12 % della popolazione non sa ancora
cosa sia il Web. In quanto al commercio elettronico,
appena l'11 % degli utenti ha saltato il fosso e
osa dare in rete il numero della carta di credito
… È vero che le altre soluzioni classiche di pagamento,
quale il bonifico bancario o il contrassegno, sono
poco diffuse. Sulle transazioni sicure, oltre alle
stesse banche che rilasciano le carte, puoi informarti
sui siti dedicati al protocollo SSL
(Secure Sockets Layer) o a quello concorrente, SET
(Secure Electronic Transaction). Del resto, compaiono
soluzioni nuove per garantire le tranzazioni. Cyber-Comm
ha lanciato in aprile scorso un lettore di carta
da connettere al PC, che consente di digitare il
codice segreto invece di affidare il suo numero
alla rete. Resta da sapere se il Maarket (il lettore
si chiama così dal nome di un marsupiale che sta
sempre all'erta) si diffonderà. Altre iniziative
sono proposte da Europay
International,
che progetta anche una carta di credito virtuale
: un numero abbinato ad un conto corrente valido
solo on line ...
I
PREZZI MESSI A CONFRONTO
La resistenza che ancora oggi si sente significa che non si stia sviluppando
l'e-commercio. Siamo solo, diciamo, un po' in ritardo, specialmente rispetto agli
americani. In quel mentre, la crescita dell'offerta è esponenziale, a tal punto
che si è fatto sentire il bisogno di strumenti per orientarsi sul mercato virtuale.
Così si sono specializzati certi motori di ricerca come IOL
Mall o Excite
Jango, che già include elementi di consiglio e comparazione dei
prezzi.
La vera innovazione però è arrivata con siti americani
che hanno sistematizzato la messa a confronto con
motori del tipo shopbot. Ti consentono di individuare
il miglior prezzo tra le tante offerte, ma anche
di paragonare i costi ed i termini di consegna.
Tra i primi di questo genere, l'americano MySimon
ha dato il modello a più siti europei. Bisogna dire
che oggi, sull'intero Web, il numero di shopbot
è tale che già si fa sentire il bisogno di mettere
a confronto i siti che mettono a confronto … Intanto,
vediamo cosa troviamo in Italia, dato che questo
tipo di ricerca è interessante e valido anzitutto
in area nazionale.
All'origine, l'ottimo Sconti.it
non era propriamente uno shopbot, anche se era già
una miniera di trovate e consigli intenti a "zippare
le tue spese", on e off line. Ora, il suo servizio
MigliorPrezzo si sta ampliando per poter soddisfare
le tante richieste … Da notare che il sito è anche
molto piacevole, per l'ergonomia e la grafica vivace
e simpatica.
In quanto a MigliorPrezzo,
utilizza il metodo di ricerca intelligente IntelliSearch
ed è in grado di paragonare oltre un milione di
negozi, per oltre 100 000 tipologie di prodotti.
Neanche da dirsi, dati e prezzi sono aggiornati
quotidianamente. La grafica del sito è … funzionalissima.
Molto ricco ed efficiente anche lui, CostaMeno
è di certo più accogliente, inoltre ti propone attraenti
selezioni di novità. Puoi anche consultare utilmente
BuyCentral.it,
la versione italiana di un sito francese ben fatto
e piacevole. Include un potente shopbot, un best
of dei prodotti più ricercati e un'interessante
sezione sull'attualità. Pur non essendo italiano
né europeo, PriceLine
è un altro sito da ritenere, perché interessa le
tariffe dei viaggi : biglietti aerei, alberghi,
autonoleggi, ecc. Vi troverai offerte proprio allettanti.
MisterPrice.it
funziona in modo diverso, vale a dire che è un sito
commerciale di per sé. Vi puoi comprare prodotti
che provengono direttamente da produttori o grossisti
selezionati. Il confronto quindi si fa, ma non tocca
a te. Resta il fatto che si trovano offerte molto
interessanti su questo sito, e puoi anche ordinare
off line.
Questi siti non devono farti trascurare guide ottime
anche se non mettono i prezzi a confronto. Oltre
l'ormai classico Carrello,
è veramente da consigliare Found.it,
una guida comodissima se sai che cosa vuoi comprare,
ma non dove trovarlo. Ti basta selezionare la tipologia
di articolo che cerchi e subito ti si presenta un
bell'elenco di negozi virtuali in grado di soddisfarti.
Se invece vai pazza per le novità, puoi puntare
su NuovoNuovo.
Il principio è lo stesso, ma le categorie di prodotti
sono tutte in immagini. Clicchi su quella dei libri
ad esempio, e sulla prossima pagina, trovi le copertine
degli ultimi pubblicati, con le informazioni per
l'acquisto.
LE
NUOVE ASTE
Fino nel campo delle aste si dilaga la voglia di
paragonare, almeno nella misura del possibile, ed
in ogni caso di ricercare dati oggetti tra i tanti
siti d'aste. AuctionWatch
è un sito dall'interfaccia comoda, che rastrella
la Rete per te in cerca dell'articolo desiderato.
Mette anche i prezzi a confronto … cioè quando è
il caso, dato che non si vanno a paragonare opere
d'arte ad altri pezzi unici … Vale poi la pena dare
un'occhiata a Go
To, che dedica un'intera sezione
alle aste. Inoltre i siti di questo genere sono
colmi di informazioni e consigli per chi compra
e chi vende (come valutare la merce, come vendere
di più in meno tempo, ecc.).
Del resto, le aste on line evolvono anch'esse verso
concetti nuovi. eAuctionRoom
è un nuovo sito che ti invita a partecipare in tempo
reale ad aste presso vari banditori in tutta la
Francia. Non è che questo sito rimarrà a lungo l'unico
del genere, soprattutto se si pensa che già Christie's
e Sothebys
hanno aperto aste agli internauti, anche se non
con la stessa tecnologia.
Anch'esso francese, Eurobid
è attivo in più paesi europei come dice il nome,
e non è stata dimenticata la versione italiana.
Può sembrare a prima vista simile ad altri siti
d'aste on line, ma include una sezione del tutto
speciale : ti accoglie in aste dal vivo, immergendoti
nell'ambiente 3D del Secondo Mondo, una Parigi virtuale
tutta ricreata da disegnatori … Un bellissimo divertimento,
ma le aste, che si fanno chattando, sono pur vere!
Altro concetto destinato a svilupparsi è quello
delle aste alla rovescia, di cui eWanted
è l'archetipo. Su questo sito, come dice il nome,
è la richiesta a precedere l'offerta. Tu inserisci
una descrizione di cosa stai cercando, ed aspetti
la proposta che meglio ti converrà. Rinasce poi
in rete il baratto, ad esempio con YesSwap
o IntelliBarter.
Su questi grandi siti, dichiari ciò che hai e ciò
che vuoi, altri fanno lo stesso … e si vede cosa
esce fuori. L'attenzione sempre maggiore per il
consumatore ha fatto crescere anche fuori delle
aste il concetto dello shopping reverse.
I grandi esempi sono ancora americani : Imandi.com,
Respond.com
e NetGenShopper
aprono la strada della spesa su richiesta, ma il
sito francese AsknDeal.com
già intende svilupparsi oltre le frontiere.
IL
GROUP BUYING POWER
La svolta maggiore però è la rapida ed importante diffusione da circa un anno
del co-acquisto, affine del resto alle "contro-aste". A dare l'impulso sono stati
siti americani quali Mercata,
uno degli iniziatori del "group buying power" e tuttora fra i siti più importanti
in campo, o l'altrettanto noto MobShop.
Come puoi immaginare, cresce di molto il ruolo delle comunità virtuali con l'acquisto
collettivo, il cui sviluppo è anche imperniato su di esse.
Da noi è presente Beat.it,
un sito ergonomico e graficamente bello, ma soprattutto
zeppo di offerte interessanti. Se non ne vuoi perdere,
potrai essere informata via e-mail dei frequenti aggiornamenti.
Sarà poi attivo tra poco un portafoglio virtuale,
con varie iniziative che ti permetteranno di guadagnare
punti da spendere sul sito.
Ma il concetto non convince ancora abbastanza gli
europei per funzionare sempre bene. Così Let's
Buy It, nato nel 1999 in Svezia e sviluppatosi
in tredici paesi, per poco è sfuggito alla liquidazione
in gennaio : ha dovuto licenziare metà dello staff
per sopravvivere. In quanto al simpatico Koobuy ha
finito con l'arrendersi … Esiste sempre invece UnionDream,
apparso in Francia nei primi giorni del 2000 e già
presente in Inghilterra, in Germania, in Spagna e
in Italia. Le bandiere degli stessi paesi si vedono
sulla homepage di un altro sito francese, Alibabuy,
ma non è ancora pronta la versione italiana. In quanto
ad Alaxis,
nato come comunità d'acquisto in gruppo, ora si caratterizza
soprattutto dall'importanza che dà allo scambio di
opinioni e alla critica, affidata agli stessi membri.
IL
GIUDIZIO PERSONALE
Non è che possa essere
sufficiente la messa a confronto dei prezzi (anche se
spese e termine di consegna non sono in genere ignorati
dagli shopbot), a valutare l'attrattiva di quanto si
vende. Tutto non si può esprimere con cifre, sicché
è sempre più sollecitato il parere degli utenti … quando
poi non sono gli utenti stessi ad organizzare forum.
Così nascono siti quale
Epinions,
intento a raccogliere le epinion degli internauti,
vale a dire votazioni e commenti circostanziati su ogni
genere di articolo o servizio venduto on line. Guarda
che questo bel sito californiano dalla grafica chiara
e simpatica interessa soprattutto prodotti americani,
ma è molto interessante (e a volte divertente) leggere
quanto si scrive su servizi internazionali quali compagnie
aeree … Tanto per fare un esempio, a proposito dell'Alitalia,
c'è chi dice sia un acronimo per "Always Late In Take-off
Always Late In Landing", ma ci sono altri diciannove
interventi, favorevoli o meno … Del resto, è una storia
senza fine : ci sono perfino le epinion sulle
epinion… Non manca una mailing list. Equivalente
in Europa è nato DooYoo,
"il punto di vista dei consumatori", già con versioni
in Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito ed
Irlanda. Europeo anche lui, Ciao.com
ti propone i "consigli da amici" e ti paga 1000 lire
per ogni opinione che tu scrivi.
Chi può dire poi che saremo meno smarriti in mezzo a
tale inflazione delle valutazioni di ogni genere, tra
confronti di confronti, votazioni di votazioni e commenti
di commenti ? In realtà, questa logica era inevitabile,
dato che si tratta una tendenza innata dell'uomo, anche
off line … Il beneficio poi è anche altro. Essendo così
svelati e paragonati i commercianti, faranno senz'altro
i massimi sforzi per accontentarci. È sempre utile stimolare
la concorrenza … come off line.
DAI
PRODOTTI TIPICI ALLA SPESA ONLINE
Del resto, ci saranno sempre siti per i quali avremmo
una predilezione speciale, che nessuna critica cambierà.
Altri fattori, di affezione tra l'altro, non sono riconducibili
a giudizi generali, né all'opinione altrui. Certo è
vero per i marchi a cui ti sei abituata, non solo di
vestiti. Se vorrai assaggiare il Tabasco verde, lo ordinerai
senz'altro sul sito del Tabasco.
Ma è anche vero per molti siti che ti fanno scoprire
o ritrovare produttori locali che difficilmente si sarebbero
fatto conoscere senza la Rete, come quelli presentati
da TuscanyStore.
Questi sono raggruppati in un sito, ma non è sempre
così : Patryus
ti fa conoscere il proprio tradizionale aceto balsamico,
e l'azienda agricola Giardini della Palma, vicino a
Catania, vende le sue arance biologiche (More, Tarocche
e Sanguinelle) sul bel sito Arance
di Sicilia
Ci sono così i negozi tipici, spesso specializzati
in un prodotto genuino. Accanto, l'ultima tendenza
a svilupparsi è la spesa online. Evidentemente,
l'attrattiva è del tutto diversa. Si tratta di supermercati
virtuali capaci di consegnarti la merce fresca molto
rapidamente, certi nella stessa giornata dell'ordine.
Una nuova specie di commerci di prossimità insomma,
e molto logicamente, i primi a sistemarsi sono nelle
grandi città, dove c'è più gente,
con meno tempo …
Così a Milano troverai Spesa
Clic,
SpesaOnLine,
Tutto a Domicilio
e
Il Vicolo.
Non dimentichiamo, a Milano e a Monza,
Volendo,
un sito molto simpatico che del resto non è solo
un supermercato di alimentari ma include la vendita
di regali, di fiori e di abbonamenti per i cinema
locali. Anche a Milano, c'è Go
Fast, che è stato varato prima
a Napoli.
Un supermercato come Spesa
Italia illustra bene il fatto
che tutti intendono però allargare la loro zona
di distribuzione a tutta l'Italia. Mentre per adesso
è attivo solo nella zona di Fiuggi Terme, riesce
chiaro che il sito è concepito in questa prospettiva
: la homepage include già il menù per la
scelta dell'e-store secondo il luogo dove sei. Altri
si estendono già in una parte della penisola, come
SpesaInCasa,
InGros
e Quinta
Stagione, la cui offerta include
anche i gelati e i prodotti surgelati .
Sulle orme di quanto si svolge in America, non
vi è dubbio che l'elenco sarà molto
più lungo entro poco, e che ognuna di noi
potrà dimenticare la fatica, il tempo perso
e lo stress della spesa fatta in fretta dopo il
lavoro o il sabato pomeriggio ...
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